Cisl Scuola Sondrio News

IMPARARE E GIOCARE: LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA DAMIANI PREMIATE A CINECITTÀ

Scritto da: Caelli Dario

17 Novembre 2022

A Roma nell’ambito di RomeVideoGameLab gli studenti hanno ricevuto un riconoscimento per l’idea “Il territorio trasportato nel mondo virtuale di Minecraft”

Il giorno 3 novembre 2022 si è svolta la premiazione del Contest Educazione Civica in Minecraft indetto da Cinecittà  s.p.a. in collaborazione con Q. Accademy e il supporto organizzativo di Maker Camp e Marco Vigelini, tra i massimi esperti di educazione digitale Microsoft. L’evento si è svolto all’interno della manifestazione RomeVideoGameLab2022 nella cornice suggestiva degli studi Cinematografici di Cinecittà. Questo concorso nazionale è nato con l’idea di coniugare la partecipazione dei cittadini all’organizzazione politica, economica, sociale con la cultura videoludica attraverso narrazioni (storytelling) ed ambientazioni tematiche realizzate con il videogioco Minecraft, versione ‘Education Edition’. Minecraft si presta ad essere uno strumento attivo per lo sviluppo di capacità logiche e creative degli studenti e non soltanto un mero strumento di intrattenimento. 

Hanno aderito 422 classi di ogni ordine e grado di Italia e sono stati coinvolti più di 10000 studenti delle scuole del secondo ciclo della scuola primaria, nonché delle scuole secondarie di 1 e 2 grado degli istituti pubblici e paritari italiani. La regione che ha aderito maggiormente è il Lazio con 122 classi, seguita da Campania (79) e Lombardia (62). 223 i progetti presentati tra cui la giuria ha individuato 9 finalisti e 9 menzioni speciali per la qualità dei prodotti elaborati che riceveranno buoni acquisto per materiale scolastico. L’Istituto Damiani di Morbegno ha ottenuto un riconoscimento per il lavoro svolto dalle classi 4^A-B lo scorso anno scolastico con la realizzazione di due mondi Minecraft ambientati nel territorio di Morbegno. Gli alunni accompagnati dalle maestre hanno avuto modo di studiare il territorio locale nei suoi aspetti geografici, storici, artistici e culturali valorizzando pertanto il paesaggio e riflettendo sull’importanza della tutela del suo patrimonio, come i terrazzamenti e le coltivazioni. Hanno utilizzato diversi linguaggi e saputo rappresentare  l’ambiente reale in un contesto virtuale. Questo percorso ha permesso di sviluppare nei bambini non solo conoscenze e competenze disciplinari, ma anche digitali attraverso l’uso del computer e del videogioco, in una chiave ludica e divertente. Morbegno è diventato MORBE-CRAFT visibile nei due mondi virtuali pensati e programmati dai bambini. Utilizzando dei blocchi “pixellati” 3D che ricordano i mattoncini Lego (di cui Minecraft è un’evoluzione) e due azioni principali basate sullo scavare, “mine” e costruire, “craft”, i bambini hanno costruito il territorio del Comune di Morbegno scegliendo alcuni aspetti tra quelli naturali come le montagne, i boschi, il fiume Adda e quelli antropici come i terrazzamenti, le case, i monumenti e le chiese.  Morbegno è diventato un mondo “pixellato” fatto di luoghi da esplorare, di terreni in cui si coltivano prodotti, si allevano animali e si incontrano persone. Il gioco spinge ad ingegnarsi per la costruzione di un’ambientazione (bioma), sviluppando le capacità di pensiero computazionale e problem solving, di valutazione critica delle situazioni e di ragionamento e calcolo per eseguire le diverse azioni. Scelta la trama, lo scopo del gioco, ci si può muovere liberamente e senza limiti di tempo, guidati unicamente dalla propria fantasia, creatività e da un atteggiamento collaborativo, Infatti, il gioco ha permesso ai bambini di pianificare e costruire insieme, imparando per tentativi (l’errore stesso diventa qualcosa di positivo e costruttivo) e condividendo conoscenze. Questo percorso è stata una sfida per le insegnanti che per la prima volta hanno sperimentato l’utilizzo del videogioco in chiave educativa, scoprendo un gioco che appassiona e intrattiene diversi bambini e ragazzi di tutto il mondo.

Miriam Innocenti,  insegnante di matematica e tecnologia, referente del progetto: “l’uso integrato di diversi linguaggi, dalla visione di un video, alla descrizione di una mappa o di un’immagine, hanno permesso ai bambini di apprendere in modo originale, motivante e inclusivo. La costruzione degli ambienti virtuali, è stata accompagnata anche dalla realizzazione di alcuni plastici con carta e cartone e materiali di recupero, consentendo a tutti i bambini di esprimersi secondo le loro abilità e competenze, in modo speciale”. Laura Rapella, insegnante di italiano: “questo progetto ha facilitato le insegnanti nel proporre attività diversificate motivando gli alunni ad un lavoro su percorsi interdisciplinari: dall’aspetto storico e artistico, a quello linguistico per arrivare a quello più concreto e operativo specifico del videogioco. È stato pertanto  un lavoro di squadra dove tutte le colleghe, di classe e di sostegno, hanno partecipato mettendosi in gioco. ll giorno della premiazione, a Roma, a Cinecittà, con colleghi e studenti provenienti da tutta Italia, è stato molto emozionante per noi maestre, per i bambini e per la nostra scuola  in quanto abbiamo visto il nostro lavoro valorizzato in un contesto importante”.




Ti potrebbero interessare

A teatro con il Caurga

A teatro con il Caurga

Alcuni ragazzi delle classi III e IV IeFP dell’IP “Crotto Caurga”, venerdì 12 aprile alle ore 21, hanno preso parte...

Archivio

Scegli la categoria
Scegli la data